presentazione finale….
this is the end… my only friend, the end
Eccoci alla fine di quest’avventura… l’immagine dice già tutto… penso non ci sia bisogno di aggiungere nulla.
Solo alcune postille corollarie a supporto:
- mi sono permesso di romanzare la presentazione del personaggio immadesimandomi in un’alchimista… letterariamente mi piace molto, rende molto servizio all’idea.. tanto abbiamo già fatto troppo i tecnici lasciatemi fare il poetico una volta tanto
- secondo devo confessare una cosa… ho sbagliato un sacco…
- ho scelto un concept nebuloso e poco pratico (è un vizio che non mi toglierò mai)
- ho scelto una modalità di realizzazione sbagliato
- a livello di design è brutto
- ho sbagliato feedback rispetto all’imput
- non c’è feedfoward
l’ultimo errore è quello più grave perchè in quello dovrei essere competente veramente
Frontiers VI è in vista e forse è il caso di farsi venire qualche idea per migliorare, oggi la prof Marti mi ha fatto riflettere proprio sull’ultimo punto.. (forse il concept è un sogno che vale la pena di essere focalizzato meglio) il feedback del braccio e del mondo è totalmente sconnesso rispetto al gesto del soffiare… l’idea per correggere il tiro sarebbe dare al robot degli “spasmi” di vita, per cui quando tu gli soffi nel cuore passasse da essere burattino a essere pinocchio… tengo già l’idea in mano, questa volta però si gioca col legno ^_^
video dimostrazione
NB il bioritmo del robot Tima è notevolmente aumentato per poterlo far vedere in un video corto… (in realtà le creatività si misura su spam temporale di giorni, settimane e mesi ovviamente)
ultima, ma non ultima parte… il codice
su git-hub perchè mi sono accorto che altrimenti vengono delle spattaffiate di post maloformattati

Grazie al fantastico mondo di Fritzing sono in grado di condividervi il circuito.
ecco il link alla community di Fritzing per scaricare il .kz
ecco alcune foto del prodotto costrito e in fase di costruzione!

Ho usato Pepakura, su suggerimento del saggio Giorgio, per fare l’unfoalding del modello in SketschUp!
Ecco il modello scaricabile da Pepakura Gallery

e qui sotto l’immagine che ho stampato in A1 e poi ritagliato come un sarto sul cartoncino per fare il modello. Per dire il vero non ho utlizzato il modello in maniera propria… non ho assemblato il modello incollando le linguette. Bensì l’ho utlizzato solo per calcolare le proporzioni, e poi, dato lo spessore del cartoncino 5mm che non si presta a facili piegature, l’ho assemblato con del fil di ferro per fare le giunture del robot.

Primo passo fare tutto in SketchUp, strumento facile e veloce per dare forma alle forme del robot Tima, custode/misura della mia creatività
ecco il modello scaricabile da 3d werehouse

ecco anche uno screenshot della fase di lavorazione


Fine del Primo giorno… lezione1: non dimenticare di indagare il significato delle forme…
insieme a giorgio decidiamo di fare il robot con questa forma, cercando di dare maggior espressività possibile al movimento del braccio e al colore del mondo, per il qualeho ordinato un fantastico BlinkM controllabile con i2c… in seguito mi è stata molto utile anche la documentazione fornita dal suo creatore nel suo blog.
Primo giorno di workshop… chi pensava di essere arrivato all’idea si era sbagliato -_-, …
richiesta: cercare nuove forme! esplorare per uscire dalla cinesità che attanaglia le creature elettroniche…
PS quello che io molto astrattamente avevo definito la custode dei sogni è stato più economicamente denominato “misuratore della creatività” thx Giorgio

